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Viaggio di Dante alla ricerca del
mistero dell'Assoluto. Un fumetto di 380 pagine in chiave
comica.
La grafica è eccellente, curata in
ogni particolare, ogni vignetta si presenta con una quartina in
rima alternata che descrive la cronologia degli eventi. La
lettura delle quartine può rivelarsi difficoltosa per chi non è
abituato a repentini cambiamenti di accenti, in molte di esse vi
sono rime contrarie adiacenti che (forse) appesantiscono a
lettura, ma sono di altissimo gradimento dell'autore. Qualche
vignetta può sembrare poco ortodossa e qualcuno (forse) griderà
allo scandalo, specialmente coloro che si preoccupano cosa o non
cosa i ragazzi devono leggere, ma il loro contenuto rispecchia
fedelmente l'idea originale di Dante, per esempio: il Minotauro
si masturba davvero, non è una invenzione dell'autore. Le
quartine sono proporzionali alla complessità della spiegazione
dei tre regni, dall'Inferno, attraverso il Purgatorio, verso il
Paradiso, in un crescendo sempre più evidente.
Opera unica nel suo genere (non
esiste una Divina Commedia a fumetti completa), un fumetto
comico-culturale di estremo interesse, un nuovo modo di fare
fumetti.
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